domenica 17 maggio 2020

Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. Dichiarazione del Presidente Mattarella



Le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale costituiscono una violazione del principio di eguaglianza e ledono i diritti umani necessari a un pieno sviluppo della personalità umana che trovano, invece, specifica tutela nella nostra Costituzione e nell’ordinamento internazionale.  

È compito dello Stato garantire la promozione dell’individuo non solo come singolo, ma anche nelle relazioni interpersonali e affettive. Perché ciò sia possibile,tutti devono essere messi nella condizione di esprimere la propria personalità e di avere garantite le basi per costruire il rispetto di sé. La capacità di emancipazione e di autonomia delle persone è strettamente connessa all’attenzione, al rispetto e alla parità di trattamento che si riceve dagli altri.

Operare per una società libera e matura, basata sul rispetto dei diritti e sulla valorizzazione delle persone, significa non permettere che la propria identità o l’orientamento sessuale siano motivo di aggressione, stigmatizzazione, trattamenti pregiudizievoli, derisioni nonché di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.


I richiedenti asilo in Italia in fuga per il loro orientamento sessuale



venerdì 15 maggio 2020

Le parole dell’arcivescovo di Palermo per la Giornata internazionale per il superamento dell’omofobia

“Dove sei tu? E dov’è tuo fratello”. Le parole dell’arcivescovo di Palermo per la Giornata Internazionale per il superamento dell’omotransfobia


Intenzione di preghiera dell’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, scritta in occasione della Giornata Internazionale per il superamento dell’omotransfobia (17 maggio 2020)


Lo scorso anno Papa Francesco ha parlato dell’insorgere di nuove oppressioni «tipiche del nazismo con le sue persecuzioni contro gli ebrei, gli zingari, le persone di orientamento omosessuale», frutto della cultura dello scarto che «combinata con altri fenomeni psico-sociali diffusi nelle società del benessere, sta manifestando la grave tendenza a degenerare in cultura dell’odio». E aggiungeva: «Occorre vigilare, sia nell’ambito civile sia in quello ecclesiale, per evitare ogni possibile compromesso – che si presuppone involontario – con queste degenerazioni» (Discorso, 15 novembre 2019).

Nei momenti di crisi ‒ a maggior ragione in un cambiamento d’epoca come il nostro ‒ ogni società produce capri espiatori e «per contagio mimetico esplode una violenza bestiale» (R. Girard).


La celebrazione di questa Giornata Internazionale per il superamento dell’omofobia contribuisca a diffondere un messaggio di pace, perdono e riconciliazione perché sia riconosciuto e accolto ogni Volto umano.


Ascoltiamo e apriamoci al ‘dia-logo originario’, per rispondere alla prima domanda rivolta da Dio all’uomo: “Dove sei tu? E dov’è tuo fratello, sì, proprio quello che hai messo da parte, che hai trascurato, che hai eliminato?”.


Il Volto dell’altro ci rappresenta, ci narra, ci fa riconoscere, ci fa essere persona. Ci rende ‘respons-abili’, ci ricorda che siamo relazione, chiamati ad accoglierci teneramente gli uni gli altri, ad essere fratelli e soccorritori, non oppressori.

In questo tempo di pandemia, le distanze imposte ci provocano ad essere ‘curiosi’ del Volto del fratello (soccorritori); ‘curiosi’ del vero Volto di Dio (adoratori), spesso travisato anche in nome delle appartenenze religiose.


Nella vita di Gesù Cristo si riscontra solo bontà, innocenza, mitezza, prossimità, e-vangelo (bella notizia). Egli sconfigge l’odio con l’amore, la violenza con la mitezza, l’indifferenza con la cura dell’altro. Il sentimento che lo caratterizza ‒ rivelativo del Volto misericordioso di Dio ‒ è la compassione.


Non si tratta di fare qualcosa di difficile o di nuovo. Siamo chiamati tutti ad essere artigiani di una cultura dell’accoglienza e della compassione. Tenaci soccorritori e autentici adoratori.


Palermo, 6 maggio 2020

+ don Corrado Lorefice


giovedì 14 maggio 2020

14 Maggio, la pandemia chiede una conversione nel rispetto del creato.






Anche i protestanti italiani aderiscono alla giornata di preghiera globale anti-Covid, in programma oggi 14 maggio. L'iniziativa è dell’Alto Comitato per la Fraternità Umana, di cui fa parte il Consiglio ecumenico delle Chiese ed è rivolta ai leader religiosi e ai popoli di tutto il mondo, in segno di solidarietà con chi soffre a causa della pandemia

Elisabeth Green, la registrazione dell'incontro

Ecco il Video dell'incontro biblico on line con Elisabeth Green su “voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3, 28)

venerdì 8 maggio 2020

Registrazione dell'incontro con Franco Barbero

Ecco la registrazione video dell’incontro on line con Franco Barbero, teologo ed ex presbitero di Pinerolo (To), su “Storie di speranza: Sifra e Pua, il coraggio della disobbedienza”. 
Per vederlo basta cliccare su:
#TendadiGionata

martedì 24 marzo 2020

Segnaliamo due ghiotte occasioni di incontro e ascolto della Parola al tempo del coronavirus:


Giovedì 26 Marzo alle ore 20:50 con p. Pino Piva sj
https://www.gionata.org/sperare-contro-ogni-speranzarm-418-incontri-biblici-on-line-per-tutti-nel-deserto-del-coronavirus/

Sabato 28 Marzo alle ore 18:30 con p. Alberto Maggi osm
https://camminidisperanza.org/2020/03/21/conferenza-online-con-alberto-maggi

venerdì 9 marzo 2018

Vi invitiamo all'evento che avrà luogo a Genova sabato 24 marzo dalle ore 18,00 alle ore 20,00 presso i Giardini Luzzati di Genova.

Invito aperto a tutta la cittadinanza.

L'autrice Selene Zorzi sarà presente invitata dal Gruppo Bethel e dall'Associazione Cammini di Speranza, in collaborazione con SPA azioni politiche per le donne.

Introdurrà Elvira Bonfanti, giornalista.

Presenteranno Laura Ridolfi portavoce del Gruppo Bethel e Alessandra Gastaldi rappresentante di Cammini di Speranza.


venerdì 25 novembre 2016

Quale pastorale cattolica per le famiglie con figli omosessuali?
Un interessante video da vedere

https://www.youtube.com/watch?v=Ahyu9jwMibc

martedì 15 settembre 2015

Prossimi incontri con il gruppo Bethel

Il prossimo incontro con il Gruppo Bethel è previsto per Martedì 6  Dicembre  2016.

Restate collegati per i nuovi aggiornamenti.



Per informazioni

 ridolfi-laura@libero.it

339/4358874

mercoledì 12 marzo 2014

Sede degli incontri

Comunichiamo  che il Gruppo Bethel si riunisce presso la Casa delle Donne, una struttura aperta a tutte le associazioni/gruppi che si occupano di temi di donne, stereotipi di genere e diritti LGBTQI in Salita del Prione 26/2 a Genova

Per informazioni:
Laura  Ridolfi ( Referente gruppo Bethel LGBT liguri)
339/4358874

Un avviso importante

Comunichiamo  che il Gruppo Bethel si riunisce presso la Casa delle Donne, una struttura aperta a tutte le associazioni/gruppi che si occupano di temi di donne, stereotipi di genere e diritti LGBTQI in Salita del Prione 26/2 a Genova

Per informazioni:
Laura  Ridolfi ( Referente gruppo Bethel LGBT liguri)
339/4358874

sabato 30 novembre 2013

La messa per il 43° anniversario della Comunità di San Benedetto al porto di Genova

Domenica 8 dicembre 2013, ore 12:00, chiesa di San Benedetto, via San Benedetto 12, Genova

http://www.sanbenedetto.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1875:2013-11-28-08-38-25&catid=1:news-dalla-citta&Itemid=80
Click sulla foto per il programma completo

martedì 5 novembre 2013

Le nuove attività del Gruppo Bethel

Con l'incontro di martedì 26 novembre 2013 alle ore 18:00 si inaugura la nuova stagione di attività ed eventi del Gruppo Bethel di persone LGBT credenti liguri.
L'unico ad avere ben due padri spirituali che vegliano sulle e sui suoi esponenti: don Andrea Gallo e don Piero Borelli.
La lectio divina sarà curata, come di consueto, dal diacono Claudio Boldrini

sabato 25 maggio 2013

Due pensieri per don Andrea Gallo da parte di alcune persone di Bethel

Poco prima...

Pensa a Lui... Collégati con l'infinita Potenza cosmica. Lì risiede l'Amore assoluto, la Grazia adamantina che tutto vede, che tutto comprende, che tutto ama... Poi pòniti in sintonia con la tua anima. Da ultimo rivolgi il tuo pensiero risanante al nostro amato don Andrea. Fai in modo che tutto quell'amore, per tramite tuo, gli giunga intatto. Quel fluire amorevole diventi costante e si colleghi ai pensieri positivi di tante altre persone sparse per il mondo. Affinché Andrea riceva in un momento solo milioni di flussi d'Amore. Ti voglio bene, don...


Poco dopo...

Ed ora che la tua anima è tornata lassù, vicina al Padre Celeste, mio amato don Andrea, tutto si acquieta... Ogni tua lotta acquista un significato più alto, nobile... Ogni azione, ogni gesto colmo di carità cristiana che è fuoriuscito dal tuo cuore rimarrà per sempre con noi. Un immenso patrimonio di attività che non verrà mai meno e di cui tutte e tutti noi siamo gli eredi naturali. Il tuo ricordo riempirà per sempre i nostri cuori. A noi, però, spetta l'impresa ora più importante: perpetuare quel tuo esempio fatto di rispetto, inclusione ed amore, nel senso più alto del termine. Riposa in pace fra le amorevoli braccia della Madre Divina, amico mio...