SIAMO NATI PER ASCOLTARE LE PERSONE LGBTQ+
mercoledì 21 dicembre 2022
SIAMO NATI PER ASCOLTARE LE PERSONE LGBTQ+
giovedì 24 novembre 2022
mercoledì 26 ottobre 2022
Riprendiamo gli incontri del Gruppo Bethel in presenza
A partire da Novembre 2022 riprenderanno gli incontri di preghiera in presenza, presso la Chiesa delle Vigne di Genova. Verranno riattivati anche il servizio di primo ascolto per persone LGBT+ e gli incontri di gruppo.
Per informazioni potete scrivere agli indirizzi email
gruppobethel@gmail.com o a ridolfi-laura@libero.it
Per comunicare verbalmente telefonare al numero
339/4358874
mercoledì 18 maggio 2022
Veglia per un mondo senza omobitransfobia
Veglia di preghiera per il superamento dell'omofobia, della transfobia e dell'intolleranza, promossa ogni anno in tutte le Diocesi italiane. Intervengono: don Stefano Curotto, il rabbino Fabrizio Cipriani, il pastore battista Lino Gabbiano, il pastore valdese William Jordan. A cura del Gruppo Bethel LGBT credenti di Genova.
martedì 18 maggio 2021
lunedì 17 maggio 2021
mercoledì 10 febbraio 2021
Storie di Speranza - La testimonianza dei CristianiLGBT apre al cambiamento dei Movimenti Ecclesiali
mercoledì 3 febbraio 2021
Storie di Speranza- Quando il Coming Out unisce una famiglia cattolica
mercoledì 27 gennaio 2021
Storie di Speranza - Dio? Chiama anche gli omosessuali
mercoledì 20 gennaio 2021
Storie di Speranza - Gay Christian Africa: l'amore di Dio non ha confini
martedì 12 gennaio 2021
Storie di Speranza - Il Coming Out? Un dono per la Chiesa.
domenica 15 novembre 2020
martedì 27 ottobre 2020
Papa Francesco, i media e le unioni omosessuali. Ne parliamo con Francesco Lepore e con Andrea Rubera
lunedì 25 maggio 2020
Essere gay e cristiani non è una croce
sabato 23 maggio 2020
Chiesa e omosessualità. L’arcivescovo di Bologna Zuppi: “gli omosessuali? La diversità è ricchezza”

domenica 17 maggio 2020
Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. Dichiarazione del Presidente Mattarella
I richiedenti asilo in Italia in fuga per il loro orientamento sessuale
venerdì 15 maggio 2020
Le parole dell’arcivescovo di Palermo per la Giornata internazionale per il superamento dell’omofobia
“Dove sei tu? E dov’è tuo fratello”. Le parole dell’arcivescovo di Palermo per la Giornata Internazionale per il superamento dell’omotransfobia
Intenzione di preghiera dell’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, scritta in occasione della Giornata Internazionale per il superamento dell’omotransfobia (17 maggio 2020)
Lo scorso anno Papa Francesco ha parlato dell’insorgere di nuove oppressioni «tipiche del nazismo con le sue persecuzioni contro gli ebrei, gli zingari, le persone di orientamento omosessuale», frutto della cultura dello scarto che «combinata con altri fenomeni psico-sociali diffusi nelle società del benessere, sta manifestando la grave tendenza a degenerare in cultura dell’odio». E aggiungeva: «Occorre vigilare, sia nell’ambito civile sia in quello ecclesiale, per evitare ogni possibile compromesso – che si presuppone involontario – con queste degenerazioni» (Discorso, 15 novembre 2019).
Nei momenti di crisi ‒ a maggior ragione in un cambiamento d’epoca come il nostro ‒ ogni società produce capri espiatori e «per contagio mimetico esplode una violenza bestiale» (R. Girard).
La celebrazione di questa Giornata Internazionale per il superamento dell’omofobia contribuisca a diffondere un messaggio di pace, perdono e riconciliazione perché sia riconosciuto e accolto ogni Volto umano.
Ascoltiamo e apriamoci al ‘dia-logo originario’, per rispondere alla prima domanda rivolta da Dio all’uomo: “Dove sei tu? E dov’è tuo fratello, sì, proprio quello che hai messo da parte, che hai trascurato, che hai eliminato?”.
Il Volto dell’altro ci rappresenta, ci narra, ci fa riconoscere, ci fa essere persona. Ci rende ‘respons-abili’, ci ricorda che siamo relazione, chiamati ad accoglierci teneramente gli uni gli altri, ad essere fratelli e soccorritori, non oppressori.
In questo tempo di pandemia, le distanze imposte ci provocano ad essere ‘curiosi’ del Volto del fratello (soccorritori); ‘curiosi’ del vero Volto di Dio (adoratori), spesso travisato anche in nome delle appartenenze religiose.
Nella vita di Gesù Cristo si riscontra solo bontà, innocenza, mitezza, prossimità, e-vangelo (bella notizia). Egli sconfigge l’odio con l’amore, la violenza con la mitezza, l’indifferenza con la cura dell’altro. Il sentimento che lo caratterizza ‒ rivelativo del Volto misericordioso di Dio ‒ è la compassione.
Non si tratta di fare qualcosa di difficile o di nuovo. Siamo chiamati tutti ad essere artigiani di una cultura dell’accoglienza e della compassione. Tenaci soccorritori e autentici adoratori.
Palermo, 6 maggio 2020
+ don Corrado Lorefice







